26/05/07

Considerazioni sparse su questa città della Germania, ovvero la capitale

Che la vita costi poco, nel complesso, è cosa risaputa. Ma non è l'unico motivo per stare qui.
Musica. La scena più interessante é (stata?) quella techno. Ci provo ad andare in giro per club, ma alla fine l'unico che vale veramente la pensa visitare è il Berghain, conosciuto anche come Panorama Bar. Ci sono un migliaio di club, ma non sono mai riuscito a divertimi come al Berghain.

Trasporti. La qualità della rete stradale urbana è abbastanza alta. Forse rispetto al resto della Germania non è la migliore. È pur sempre pieno di cantieri ed alcune strade hanno ancora i sampietrini. Ma le arterie principali sono veloci, molto veloci e lunghe. In moto tutto sommato è uno spasso.
Didattica. La scuola tutte le mattine è l'impegno che dovrebbe dare spessore alla mia presenza a Berlin. Io cela metto, non proprio tutta, diciamo, metà. A scuola ci vado, ma di fare i compiti al pomeriggio non tanto che se ne parla. Provo ad andare in biblioteca... e a volte ci riesco pure.
Supermarket. Non sono così spassosi come in Italia. Entra all'Extra o entrare alla COOP... due esperienze imparagonabili. È un luogo comune, ma i tedeschi non se la devono cavare molto bene in cucina. Gli scaffali sono stracolmi di prodotti pronti e di salsette per imbrattare prodotti semipronti. Per non parlare della loro mania del barattolame....

Motociclisti. Hanno un aspetto super professionale, ma pare che non siano dei gran manici in sella, a giudicare dall'usura dei copertoni.

1 commento:

Ingo ha detto...

Ciao,

nach der Euphorie des Neuen kommt die Ernüchterung, altbekannte Abfolge von Ereignissen. Lass Dich tiefer in die Stadt ziehen, und Du findest die richtigen Leute und den Spass, nach dem Du suchst.

Schöne Grüße,

Ingo, fremd in Bologna